Pubblicato il 09/10/2020

Credito d'imposta investimenti salvo con integrazione in fattura

L'integrazione manuale della fattura, con il riferimento normativo, salva l'agevolazione dell'iper e super credito.


Vi segnaliamo che qualora nella fattura di acquisto o leasing e/o nell’altra documentazione (es. ordini e relative accettazioni, DDT, contratti di leasing, bonifico) non sia stata inserita la dicitura richiesta dalla normativa di riferimento non si perde il diritto di accedere all’agevolazione, in quanto è possibile integrare i documenti già ricevuti.

Le risposte agli interpelli n. 438 e 439 dell'Agenzia delle Entrate chiariscono i dubbi in merito alla documentazione idonea a dimostrare l'effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili. In sintesi, l'agenzia precisa che in caso di documenti privi del riferimento all'articolo 1, commi da 184 a 197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, occorrerà regolarizzare tale omissione, anche se i beni sono acquisiti in leasing, prima dell’avvio di eventuali attività di controllo.

La regolarizzazione può avvenire alternativamente mediante:

  • apposizione della dicitura "bene agevolabile ai sensi dell’articolo 1 commi 184-197 della Legge 160/2019" manualmente oppure mediante utilizzo di un apposito timbro, sulle fatture (sia di saldo che di acconto) originali ricevute in modalità cartacea (es: da fornitori UE ed extra UE) o sulla stampa in formato cartaceo delle fatture elettroniche.

    Vi consigliamo di apporre tale dicitura anche su ordini, conferma ordine del fornitore, contratti di leasing, DDT, verbali di collaudo e consegna, contabili di pagamento e bonifici.

   ovvero

  • integrazione elettronica da unire all'originale e da trasmettere allo SDI e successivamente da conservare insieme al file originale.
Condividi

Leggi altri articoli